Camperfree
BENVENUTO SU CAMPERFREE

AVVISO

Per registrarti clicca su REGISTRARE con un EMAIL VALIDA per convalidare la registrazione e quindi accedere alle sezioni riservate solo agli utenti, connettendoti utilizzando il tuo Nome utente e Password.

Il forum è gratuito e la definizione "CONTO" significa "ACCOUNT" (iscrizione)

Se hai perso la Password puoi recuperarla cliccando sulla chiave qui sotto, otterrai una nuova Password via email



Dopo potrai sempre modificarla accedendo nel tuo profilo
Accedi

Ho dimenticato la password

Mercatino Annunci Free

Visualizza tutti gli annunci

Ultimi argomenti
» SAGRA TE LI PIATTI TE NA FIATA(sagra dei piatti di una volta)
Oggi alle 07:16 Da pro loco castri

» MARANGIANE IN FESTA (sagra della melanzana)
Oggi alle 07:14 Da pro loco castri

» Sagra del sciusciello
Ven 22 Giu 2018, 12:54 Da FuoriPorta

» CUCINE A SPASSO - FOOD TRUCK FESTIVAL
Ven 22 Giu 2018, 12:52 Da urkapress

» Palio degli Asinell
Ven 22 Giu 2018, 12:52 Da FuoriPorta

» Assaggi d’Infinito con Leopardi
Ven 22 Giu 2018, 12:46 Da FuoriPorta

» Festa tra rievocazioni storiche e degustazioni
Ven 22 Giu 2018, 12:35 Da FuoriPorta

» Le pozze smeraldine, un bagno indimenticabile ai piedi delle Dolomiti!
Ven 22 Giu 2018, 12:32 Da FuoriPorta

» Pane, pomodori, cipolle e la panzanella è servita
Ven 22 Giu 2018, 12:29 Da FuoriPorta

» Tutti giù in cantina a VELLETRI (RM) dal 29/06 all'1/07
Ven 22 Giu 2018, 11:49 Da Idee in fermento

» Festa della Pizza 2018
Ven 22 Giu 2018, 11:42 Da CCN Vivi Caccamo

» Cercavano di rubare all'interno di un camper
Ven 22 Giu 2018, 10:22 Da Camperfree

» Nella notte a fuoco un camper
Ven 22 Giu 2018, 10:15 Da Camperfree

» Per colpa dei navigatori
Ven 22 Giu 2018, 10:10 Da Camperfree

» ASSAGGI D’INFINITO CON GIACOMO LEOPARDI
Gio 21 Giu 2018, 17:19 Da Tipicità

» Trasparenze e Visioni
Mer 20 Giu 2018, 19:53 Da AtelierControsegno

» Giornata del Porro di Nosellari
Mer 20 Giu 2018, 15:34 Da Apt Alpe Cimbra

» Bike con Gusto
Mer 20 Giu 2018, 15:33 Da Apt Alpe Cimbra

» XXII Congresso Nazionale per Infermieri
Mer 20 Giu 2018, 15:30 Da Apt Alpe Cimbra

» Vitaletà - Meeting della Salute e del Benessere
Mer 20 Giu 2018, 15:29 Da Apt Alpe Cimbra

» Pirati a Cascina Oslera
Mer 20 Giu 2018, 15:00 Da BieffePieventi

» I sentieri raccontano - Teatro alle Trincee
Mer 20 Giu 2018, 11:58 Da Apt Alpe Cimbra

» 1° Festival del Merletto di Lusérn-Luserna
Mer 20 Giu 2018, 11:56 Da Apt Alpe Cimbra

» Tri-week Lavarone
Mer 20 Giu 2018, 11:52 Da Apt Alpe Cimbra

» Proiezione Film Resina
Mer 20 Giu 2018, 11:47 Da Apt Alpe Cimbra

Previsioni del tempo
Camperfree
"Camperfree non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001."

Giostra equestre del Pitu - 10/4/2016 Tonco (AT)

Andare in basso

Giostra equestre del Pitu - 10/4/2016 Tonco (AT)

Messaggio Da Alessandro Accomazzo il Mar 15 Mar 2016, 14:20

Dalle ora 12 la Pro Loco Tonco distribuirà come tradizione dalle ore 12:00 trippa, panini e i classici Tunchin (biscotti tipici tonchesi)
Durante la manifestazione sarà possibile parcheggiare sullo sferisterio Comunale.





Video della 'Giostra del Pitu' 2015 realizzato da Marco Sereno utilizzando fotografie e video dell'evento (la festa vera e propria inizia al minuto 2:25, colpo vincente ad 8:36).



 La giostra del Pitu


Partecipare alla Festa del Pitu significa ricondursi alle origini popolari del Carnevale, per cogliere aspetti rilevanti delle classi subalterne, soprattutto dei contadini e del modo in cui essi hanno concepito la festa, la religione, il lavoro nelle società fondate sull'agricoltura.

Le origini della festa sono religiose e si qualificano, come riti di fertilità legati all'inizio del ciclo stagionale agricolo: alla fine dell'inverno, quando sta per iniziare il nuovo ciclo della produzione, in agricoltura sorge l'esigenza di assicurarsi il favore divino per un raccolto sicuro ed abbondante.

La Festa del Pitu è un antico rito popolare propiziatorio contadino, che è riuscito a conservare intatti, nel corso dei secoli, tutti gli elementi originali della cerimonia.

L'antico costume di cacciare le potenze del male e di scaricare addosso al capro espiatorio (il Pitu) tutti i mali che hanno afflitto il popolo durante l'anno trascorso, è il modo per consentire alla comunità di iniziare il nuovo ciclo sotto i migliori auspici.
La purificazione trova attuazione attraverso il 'processo' e la 'condanna' del Pitu.

La parte centrale della manifestazione (processo, condanna, testamento e giostra equestre) è preceduta da un corteo storico, che rievoca un personaggio molto importante della storia, che ha reso il nome di Tonco conosciuto nel mondo: Gerardo di Tonco, fondatore dell'Ordine di San Giovanni in Gerusalemme, divenuto poi Sovrano Ordine Militare di Malta.
Come tradizione il corteo è aperto dalla storica banda tonchese “La Bersagliera”.
Tale corteo si chiude con la sfilata dei vari borghi che, allo scopo di riscoprire e valorizzare le antiche tradizioni fra cui il ballo del 'Brando', inscenano momenti di vita quotidiana tramite carri allegorici.
Il Pitu imprigionato viene quindi condotto davanti ad un tribunale, allestito in piazza, dove i giudici togati lo processano in un incalzare di schermaglie verbali, in dialetto locale, tra la pubblica accusa ed il Pitu, che cerca inutilmente di difendersi.

Al termine del processo iniquo, il Pitu viene condannato a morte e chiede, come ultimo desiderio, di fare pubblicamente testamento: ecco che abbiamo un altro momento di satira e di costume, per rilevare ancora fatti, per colpire ancora ironicamente persone del luogo, per spiattellare in piazza, tra risate, consensi, gesti di disapprovazione, piccoli vizi e difetti della comunità.

Dopo essersi così vendicato, il Pitu lascia ad ogni Rione una parte significativa del proprio corpo, motivandone la scelta con commenti alquanto salaci e pungenti.
Questo momento aveva assunto durante il Medioevo un'importanza fondamentale nella storia delle classi subalterne.

Era, infatti, l'unica occasione in cui i contadini potevano vivere l'illusione di una vita diversa, nella quale era possibile dire quello che pensavano.

In quel particolare momento il Feudatario concedeva, al popolo la libertà di scaricare sul capro espiatorio (il Pitu), nel quale era (tacitamente) identificato il signore, tutta la rabbia accumulata durante l'anno trascorso.


Pur consapevole di questa silenziosa e nascosta identificazione, il Feudatario accettava di buon grado la situazione, purchè non superasse i limiti da lui stesso fissati.
Questa tradizione è oggi ancora ben viva ed il Pitu, nel suo testamento, ancora prende gusto a colpire le autorità pubbliche ed i personaggi più in vista del luogo.
Dopo corteo storico, sfilata dei carri agresti, processo e condanna al pitu ha luogo la corsa vera e propria.

Il Pitu viene appeso al centro della piazza ed inizia una spettacolare giostra equestre fra le urla di  incoraggiamento o i motteggi dei borghigiani.
I cavalieri, uno per ogni rione, si lanciano al galoppo e cercano di vincere la competizione staccando il capo al simulacro.

A colui che riesce nell'impresa spetta l'onore ed il suo borgo lo festeggia dando inizio alla caratteristica danza del 'brando', accompagnato dalla famosa banda 'La Bersagliera'. 

E' importante ricordare che il Tacchino appeso sulla piazza non è quello portato in corteo che ritornerà a casa vivo e vegeto.

Fino al 2009 è stata utilizzata una 'controfigura' acquistata in macelleria, dal 2015 viene  invece utilizzato un simulacro (fantoccio realizzato in tessuto)

Nella Festa del pitu , il ballo del 'Brando', costituito essenzialmente da una variante della monferrina, dà inizio ai festeggiamenti al termine della giostra equestre.
L'esistenza del ballo è documentata fin dalla prima metà del Seicento, in un'opera dello scrittore provenzale Claude Brueys e tra i balli che vennero eseguiti in piazza a Torino nel 1643, per i festeggiamenti del compleanno della reggente Maria Cristina.

LA GIOSTRA DEL PITU NON SI SVOLGEVA DAL 2009, NEL 2015 SI E' SVOLTA DOMENICA 12 APRILE CON L'UTILIZZO DI UN SIMULACRO ED E' STATA VINTA DAL RIONE S.ANTONIO



Alessandro Accomazzo


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum