Camperfree
BENVENUTO SU CAMPERFREE

AVVISO

Per registrarti clicca su REGISTRARE con un EMAIL VALIDA per convalidare la registrazione e quindi accedere alle sezioni riservate solo agli utenti, connettendoti utilizzando il tuo Nome utente e Password.

Il forum è gratuito e la definizione "CONTO" significa "ACCOUNT" (iscrizione)

Se hai perso la Password puoi recuperarla cliccando sulla chiave qui sotto, otterrai una nuova Password via email



Dopo potrai sempre modificarla accedendo nel tuo profilo
Accedi

Ho dimenticato la password

Conta Visite

contatore
LE NAZIONI CHE HANNO VISITATO CAMPERFREE
Mercatino Annunci Free

Visualizza tutti gli annunci

Ultimi argomenti
» Una bella donna ed un avvocato.
Oggi alle 08:55 Da Cavallo Pazzo

» Nel parcheggio
Oggi alle 08:53 Da Cavallo Pazzo

» Marito e moglie
Oggi alle 08:51 Da Cavallo Pazzo

» In aereo
Oggi alle 08:49 Da Cavallo Pazzo

» L`angelo
Oggi alle 08:48 Da Cavallo Pazzo

» Il genio della lampada
Oggi alle 08:47 Da Cavallo Pazzo

» Il cieco
Oggi alle 08:46 Da Cavallo Pazzo

» Un francese, un cinese e un italiano
Oggi alle 08:45 Da Cavallo Pazzo

» Tra amici
Oggi alle 08:44 Da Cavallo Pazzo

» Gli uomini e il sesso
Oggi alle 08:43 Da Cavallo Pazzo

» Camper esplode bombola gas
Oggi alle 08:18 Da Cavallo Pazzo

» Mercatino di Natale Castello di Limatola “Cadeaux al Castello”
Ieri alle 19:44 Da CastelloLimatola

» Autovelox dal 23 al 29 ottobre 2017
Ieri alle 16:22 Da Cavallo Pazzo

» VILLA VERDI: stanze aperte 12/11 + 26/11
Ieri alle 16:21 Da Lela68

» Buoni Km a tutti!
Ieri alle 14:11 Da Camperfree

» Degustazione Gewurztraminer e Riesling Sud Tirolo, Alsazia e Mosella
Ieri alle 10:32 Da Laura Miragoli

» Raduno classico tra Rovereto e Trento nov. dic 2017 CC Orsa Maggiore
Dom 22 Ott 2017, 19:02 Da BarbGiov52

» Un borgo tra storia e gusto
Dom 22 Ott 2017, 18:01 Da Maria Giulia

» P"ASSAGGIANDO" CON PELLIZZA DA VOLPEDO 12 novembre 2017
Dom 22 Ott 2017, 17:34 Da Calyx

» "Gran festa d'autunno". Caldarroste, "scutedd" e tante altre prelibatezze...
Sab 21 Ott 2017, 20:20 Da Pro Loco Albano di Lucani

» TARTUFO DI ACQUALAGNA E MELA ROSA DEI SIBILLINI PER IL GRAND TOUR DELLE MARCHE
Ven 20 Ott 2017, 17:21 Da Tipicità

» cugini di campagna live
Ven 20 Ott 2017, 12:26 Da Jessica Pioltelli

» Presepe di Cavallermaggiore (CN)
Gio 19 Ott 2017, 18:57 Da Teoseia

» Collezionare a Firenze - Artigianarte 2017
Gio 19 Ott 2017, 16:15 Da Mercatotenda Eventi

» Natale al Poggio
Gio 19 Ott 2017, 11:58 Da Uff.Turistico

Previsioni del tempo
Camperfree
"Camperfree non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001."

Saline trapanesi in mostra al museo di Paceco

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Saline trapanesi in mostra al museo di Paceco

Messaggio Da FuoriPorta il Mar 22 Set 2015, 11:48

Saline trapanesi in mostra al museo di Paceco

“Il sale tra passato e presente”: non poteva esserci slogan migliore per descrivere il viaggio a ritroso nel tempo, ma con un occhio sempre attento alla contemporaneità, che il visitatore intraprende varcando la soglia del Museo del Sale, perla del comune di Paceco in provincia di Trapani.

Grazie ad un percorso guidato, è infatti possibile ripercorrere le tappe e le vicende di una tradizione lunga secoli e secoli: basti pensare che la storia delle saline trapanesi si fa risalire addirittura al popolo dei Fenici, che circa tremila anni fa deteneva il monopolio dell’oro bianco, indispensabile sia come integratore alimentare sia nei processi di conservazione del pescato, delle carni e della concia delle pelli.

Certo è che, almeno a partire dall’anno mille, le saline diventarono il biglietto da visita che consentì a Trapani di farsi conoscere in tutta Europa, orgoglio di un territorio particolarmente idoneo alla coltura del sale grazie a un clima favorevole caratterizzato da una forte irradiazione solare e frequente ventilazione, da scarse piogge e da un mare, il Mediterraneo, ad alto grado di salinità.

Nato all’interno di un baglio, un’antica fattoria-fortezza del Seicento adibita alla molitura del sale, con il grande mulino a vento annesso, il museo conserva gli antichi strumenti di lavoro dei salinari e tante vecchie foto in bianco e nero.

Al suo interno è possibile ammirare in esposizione reperti originali accompagnati da numerose schede ricche di informazioni e pannelli di ricostruzione per fasi del ciclo lavorativo: i vecchi ruzzoli per compattare il fondo delle saline, i cattedri (ovvero le ceste per trasportare il sale), le pale di legno dei mulini, la spira o vite d’Archimede per aspirare l’acqua della vasca, i listelli di legno per misurare il sale, i sacchi di iuta, il carro-botte che attaccato al mulo faceva la spola tra una vasca e l’altra per dissetare i salinari e tanti altri strumenti di lavoro, oggi in disuso, che si sono trasformati in interessanti reperti di archeologia industriale.

Visitare questi luoghi permette quindi di scoprire le armonie di un territorio che unisce mare e terra, e al contempo di conoscere da vicino il valore culturale di un’antica operosità, ancora estremamente attuale, come quella della salicoltura. Dopo la visita al museo, infatti, è d’obbligo una passeggiata nelle saline circostanti: qui, tra i canali che dividono le varie vasche, è possibile immergersi in un’atmosfera dai colori e dai profumi unici.
avatar
FuoriPorta
Tenda
Tenda


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum