Camperfree
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.
Accedi

Ho dimenticato la password

Google Maps per localizzare la tua posizione anche per fare percossi stradali in auto/camper
Mercatino Annunci Free

Visualizza tutti gli annunci

Prenotazioni GardaLanding
Ultimi argomenti attivi
» FESTA DELLA BIRRA di Penna in Teverina (TR)
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Oggi alle 09:46 Da ProlocoPenna

» Detersivo nel wc
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Oggi alle 09:07 Da Mauro.B

» “Le Forme del Corpo” - Roma, Libreria Antigone, giovedì 7 luglio, ore 21:00
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Oggi alle 07:20 Da OmoGirando

» Sagre di Luglio
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Ieri alle 21:25 Da FuoriPorta

» La notte romantica di Egna
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Dom 26 Giu 2022, 17:53 Da FuoriPorta

» Vignanello è Divino Music Festival
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Dom 26 Giu 2022, 17:47 Da FuoriPorta

» Taste of Rome
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Dom 26 Giu 2022, 17:42 Da FuoriPorta

» SAGRA DELLA LUMACA 9-10 Luglio 2022
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Ven 24 Giu 2022, 15:30 Da SacraFamiglia

» Sagra della Lumaca
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Gio 23 Giu 2022, 19:12 Da SacraFamiglia

» Brodetto Show
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Mar 21 Giu 2022, 16:33 Da Tipicità

» Escursione musicale alla Crypta Balbi - Roma, Domenica 3 luglio, ore 10:45
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Sab 18 Giu 2022, 11:24 Da OmoGirando

» INTRECCI
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Ven 17 Giu 2022, 22:51 Da Ri.Ca.Sba

» NOVILARA ARTE GUSTO X ed.
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Ven 17 Giu 2022, 14:08 Da Associazione la stele

» Viaggio tra Puglia e Basilicata
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Gio 16 Giu 2022, 21:55 Da FuoriPorta

» Dall' Europa all' Appennino
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Gio 16 Giu 2022, 12:41 Da Virgo

» Convegno "Le Vie dei Medici - nasce la comunità patrimoniale"
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Gio 16 Giu 2022, 12:12 Da Virgo

» BEER FOOD FESTIVAL LATINO CARMAGNOLA
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Gio 16 Giu 2022, 11:06 Da DeN Eventi Srl

» 47a Sagra della Crescia sul panaro
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Mer 15 Giu 2022, 14:57 Da Pro Loco Castelplanio

» MILITARIA ALLA TORRE 18- 19 GIUGNO 2022
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Mar 14 Giu 2022, 17:33 Da Wacken53

» RERUM RUBIS Carafa e la leggenda festival 15-16 luglio
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Mar 14 Giu 2022, 12:13 Da Cultura Et Memoria

» Great Days 2022
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Mar 14 Giu 2022, 12:02 Da Days Off Outdoor

» Valtellina Ebike Festival
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Mar 14 Giu 2022, 11:43 Da Days Off Outdoor

» Festa del Borgo San Sebastiano
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Ven 10 Giu 2022, 23:23 Da Giulia Contratto

» VIAGGIO IN MAROCCO 2022 Da lunedì 17 ottobre a mercoledì 30 novembre e gennaio e febbraio 2023
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Ven 10 Giu 2022, 18:36 Da BarbGiov52

» Per il periodo estivo proponiamo una settimana al fresco delle montagne Piemontesi e Valle d’Aosta
Un tuffo d'arte nel Naviglio Icon_minitime1Ven 10 Giu 2022, 18:26 Da BarbGiov52

Previsioni del tempo
Camperfree
"Attenzione! Camperfree non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore del sito Mario La Donna e possibili collaboratori non sono responsabili del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti linkati. Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi."

Un tuffo d'arte nel Naviglio

Andare in basso

Un tuffo d'arte nel Naviglio Empty Un tuffo d'arte nel Naviglio

Messaggio Da Valentina Cavera Mar 21 Mag 2019, 17:20

Il profumo del realismo

Il profumo del realismo si sprigiona allo studio Mitti (Alzaia navilgio grande 4), dal 22 al 27 maggio 2019, in una collettiva che unisce un’iperrealista, Maria Gattu, due della scuola realista, Elisabetta Cocco e Maria Caterina Mariano, un fotografo, Subimal, e la pop artist Esther Sadré

I paesaggi subacquei di Elisabetta Cocco

Elisabetta Cocco (Catania, ’46) è l’artista che dipinge il mare nella sua veridicità, fino a superarla quando cercando di ingrandire alcuni particolari che lo caratterizzano, come fissati con una lente d’ingrandimento, sperimenta l’astratto: ed allora le colorazioni dei sottofondi marini, dell’acqua salata, spumeggiante, le tinte sfarzose dei coralli, quelle verdeggianti delle alghe e di tutto ciò che dimora nel fondo sommergono la forma, giungendo all’essenza. Utilizzando la tecnica a spatola con i colori ad olio nascono dapprima paesaggi colpiti dai riflessi marini e successivamente le visioni subacquee dei fondali. «Sono autodidatta e amo sperimentare nuove tecniche tanto che gli ultimi paesaggi li ho colorati con le dita senza utilizzare i pennelli. Per la creazione dei fondali mi sono documentata attraverso numerosi testi. – racconta questa artista siciliana - Utilizzo anche la tecnica del fluid paint: i colori acrilici uniti con alcuni pigmenti diventano fluidi e non si mischiano fra di loro. In questo modo si ottengono effetti fantastici!». Vissuta in Sardegna, (a Sassari ed in seguito ad Olbia), fin dall’età di tre anni si è innamorata della pittura sin da bambina, facendola sua nella crescita: un realismo che ti porta anche dove l’occhio fatica a vedere, in un mondo dove la parola diventa superflua.

Il realismo d’epoca e del quotidiano di Maria Caterina Mariano

Per Maria Caterina Mariano (Olbia, ’47), (Presidente dell’Artemisia International Gallery), l’arte è riproduzione, imitazione del reale. Mimesi accurata della natura o di quegli oggetti posti in essere dall’uomo e resi autonomi in quanto cose tra le cose. Il suo gesto pittorico si celebra attraverso l’uso del pennello, dal vivo, dinanzi a ciò che vuole rappresentare, oltre che nel privato, servendosi di apposite diapositive da proiettare su una parete, al fine di completare il lavoro: forse un paesaggio colpito dal vento, delle “Rocce come sculture”, dal titolo di una sua opera, oppure un gioco di luci colto in un cielo che s’illumina dell’alba di un paesaggio della sua terra… o ancora la rappresentazione simbolica della ripresa dell’Italia degli anni ’50, mentre una ragazza posa dinanzi ad una macchina d’epoca.
Il realismo per Maria Caterina è tutto ciò che accade: «Dipingo ciò che mi attrae esprimendo proprio le cose reali. Il reale sono me stessa e quello che vedo.» La bellezza in lei è il raggiungimento della perfezione nel dipingere il reale. Amante del pensiero ottocentesco fatto vivere dal movimento dei macchiaioli ne condivide la filosofia estetica: la visione delle forme è pensata così come creazione della luce, di macchie di colore differenti, allineate o sovrapposte che l’occhio dell’artista cattura in una veridicità del momento.

Le perfezioni del reale di Maria Gattu

Maria Gattu (Nuoro, ’43) porta in mostra una sua natura morta, immobile nella sua perfezione, resa con un iperrealismo statico, d’eterna bellezza, mentre sullo sfondo variopinte colorazioni intonate all’uva e al melograno nel cesto di frutta stupisce i visitatori di tanta precisione. Per Maria Gattu la bellezza è proprio nella perfezione della natura in quel momento in cui la realtà raggiunge il suo punto di compiutezza assoluta. I suoi oli su pannello fanno brillare i colori mentre le linee di confine degli elementi rappresentati sembrano composte con un ago e un filo. Avendo lavorato come ricamatrice per molti anni ed ancora praticando quest’arte artigiana, le sue opere pittoriche risultano specchio di quell’attenzione misurata che ha alimentato dentro di sé nel corso della sua vita. Ama rappresentare anche fiori, paesaggi figurativi, scorci antichi come fossero scatti di una macchina fotografica, quasi ingannando la vista di chi li osserva.

Le rivelazioni fotografiche di Subimal

Gli scatti in bianco e nero di Alfredo De Joannon in arte Subimal (Milano, ’66) conducono lo sguardo del visitatore lungo le strade delle città, da una parte puntando l’obiettivo su soggetti architettonici ben precisi, dall’altra divenendo specchio del rituale passaggio del quotidiano in veste di street photography.
Una selezione d’immagini della sua retrospettiva per riuscire a carpire la meta a cui mira questo artista lombardo che, ispirandosi alle città invisibili di Calvino, da voce alle rappresentazioni in potenza mettendo in atto ciò che la realtà desidera rendere manifesto. Il fotografo come del resto sosteneva lo statunitense Ansel Easton Adams, diviene cacciatore d’immagini, strumento, che solo nel momento dello sviluppo sa farsi creatore, costruendo una poetica.
A differenza di autori come[/i] Henri Cartier-Bresson per il quale “Le fotografie possono raggiungere l'eternità attraverso il momento”, e di quelli come André Kertész che utilizzano lo still-life per sospendere il tempo, Subimal concepisce questa forma d’arte come estensione di una disciplina spirituale che pratica, come contemplazione, rivelazione di una intuizione anteriore allo scatto. A tal proposito Subimal ricorda le parole di Sri Chinmoy, suo Maestro di meditazione riguardo l’arte fotografica: «La realtà interiore può essere visibile sul volto della realtà esteriore. La profondità interiore può essere sentita da un cuore umano. Ogni foto se scattata da un elevato piano di coscienza, rivela una nuova speranza, una nuova aspirazione e una nuova realizzazione, che la Madre Terra custodirà e tesoreggerà».

L’album fotografico di Esther Sadré

Osservando le opere Pop di Esther Sadré, (Modena, ’48) si vivrà un ritorno all’infanzia, oltre che l’amore al femminile in tutte le sue vesti. Collage realizzati con piccoli cammei e pietre, stoffe e lingue di pizzo, scampoli di tessuto ritagliati e incollati su tela, mentre immagini di donne, vere e proprie icone di bellezza, sono adagiate sulla tela a figurazione di un eterno presente.
Produzioni artistiche colte che s’ispirano alla storia dell’arte, a film e libri di cultura generale fanno comparire personaggi come la famosa ragazza con l'orecchino di perla di Vermeer che a sua volta ha ispirato la scrittrice Tracy Chevalier nel suo romanzo omonimo … e poi Frida Kahlo, Marilyn Monroe e volti cinematografici come quello della Cavalieri, preziosa musa di Fornasetti. Del periodo vittoriano Esther coglie lo sguardo di dolcezza, la semplicità e l’abbandono tacito alla vita dei bambini del tempo, che come anche descrive Charles Dickens nei suoi scritti, vivono in un limbo di fragilità, dove la povertà e la trascuratezza rende tutto alquanto difficile.
Nel loro insieme i quadretti messi a punto da questa artista modenese prendono le sembianze di un album fotografico dove ogni singola immagine è delineata da una cornice in cui appaiono simboli di tenerezza e rosee apparizioni.

Valentina Cavera


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.