Camperfree
BENVENUTO SU CAMPERFREE

AVVISO

Per registrarti clicca su REGISTRARE con un EMAIL VALIDA per convalidare la registrazione e quindi accedere alle sezioni riservate solo agli utenti, connettendoti utilizzando il tuo Nome utente e Password.

Il forum è gratuito e la definizione "CONTO" significa "ACCOUNT" (iscrizione)

Se hai perso la Password puoi recuperarla cliccando sulla chiave qui sotto, otterrai una nuova Password via email



Dopo potrai sempre modificarla accedendo nel tuo profilo
Accedi

Ho dimenticato la password

Mercatino Annunci Free

Visualizza tutti gli annunci

Ultimi argomenti
» Veranda camper
Oggi alle 11:20 Da Camperfree

» Sagra Della Castagna A Vitulano E Del Pecorino Vitulanese
Ieri alle 17:44 Da Pro Loco Camposauro

» Verona, non solo Giulietta
Ieri alle 14:06 Da Accademia Discanto

» Festival organistico 2018
Ieri alle 10:19 Da Eventi Chiesa S. Bassiano

» Concorso Letterario Nazionale 88.88 - quinta edizione
Mar 16 Ott 2018, 15:19 Da Yowras Associaz.Culturale

» Ti racconto Pinocchio - Lettura-Spettacolo
Mar 16 Ott 2018, 15:18 Da Yowras Associaz.Culturale

» La castagna rossa del Cicolano di Ascrea (RI)
Mar 16 Ott 2018, 07:36 Da FuoriPorta

» La castagna rossa del Cicolano a Marcetelli (Rieti)
Mar 16 Ott 2018, 07:32 Da FuoriPorta

» La Castagnata a Paganico Sabino (RI)
Mar 16 Ott 2018, 07:29 Da FuoriPorta

» San Crispino
Mar 16 Ott 2018, 07:26 Da FuoriPorta

» Fiera dei cavalli
Mar 16 Ott 2018, 07:21 Da FuoriPorta

» ESPERIENZA STOCCO A PORTO SANT’ELPIDIO
Lun 15 Ott 2018, 11:22 Da Tipicità

» Collezionismo: XII Memorial Correale - 10/11 Novembre 2018
Ven 12 Ott 2018, 19:42 Da TempoLibero

» Saluto
Ven 12 Ott 2018, 13:30 Da Cavallo Pazzo

» Halloween Night al Castello di Varano - Delitto in Castello
Ven 12 Ott 2018, 13:29 Da CastellodiVarano

» Un saluto a tutti
Ven 12 Ott 2018, 13:29 Da Cavallo Pazzo

» Halloween Bambini al Castello di Varano
Ven 12 Ott 2018, 13:27 Da CastellodiVarano

» Bio & Natura - Colori, profumi e sapori della terra
Ven 12 Ott 2018, 12:51 Da Pro Loco Torre di Mosto

» Street Food alla Fiera di San Lorenzo
Ven 12 Ott 2018, 12:08 Da Edicta Eventi Parma

» Baby Secret Room
Ven 12 Ott 2018, 11:57 Da BieffePieventi

» Scarole ripiene
Ven 12 Ott 2018, 11:20 Da Cavallo Pazzo

» Pinaroli fritti
Ven 12 Ott 2018, 11:13 Da Cavallo Pazzo

» Bocconcini di orata con trombette
Ven 12 Ott 2018, 11:10 Da Cavallo Pazzo

» Grifola frondosa sott'olio
Ven 12 Ott 2018, 10:58 Da Cavallo Pazzo

» Cappelli di funghi porcini in padella
Ven 12 Ott 2018, 10:46 Da Cavallo Pazzo

Previsioni del tempo
Camperfree
"Camperfree non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001."

I castelli della teverina (VT)

Andare in basso

I castelli della teverina (VT)

Messaggio Da Maria Giulia il Lun 18 Set 2017, 16:54

Fascino, imponenza, natura e storia per il percorso nelle valli nascoste della strada viterbese lambita dal Tevere, dove riposano tanti piccoli borghi fantasma, castelli e villaggi d’antico aspetto, talvolta nemmeno segnati sulle carte, eppure capaci di stupire il visitatore. Alcuni, anche se abbandonati, hanno mantenuto intatto il loro fascino arcano e misterioso altri, invece, sono rimasti pressoché intatti nel corso dei secoli e sono delle proprietà private.

Inizieremo dal borgo fantasma di Celleno antica, che presenta la stessa conformazione morfologica di Civita di Bagnoregio, seppur più piccola, meno nota e ormai abbandonata. Sorge su uno sperone di tufo e si erge tra due torrenti che gradatamente sfociano verso il fiume Tevere.

Il basamento di tufo ove poggia il borgo è purtroppo soggetto ad una lenta e progressiva erosione che sta mettendo in serio pericolo la sua stessa stabilità. Il Castello Orsini, posto all’ingresso della Celleno antica, è sicuramente la costruzione più bella all’interno del piccolissimo borgo.

Circondato da un fossato, il castello è munito di un imponente fortilizio e di una grande torre di guardia. Percorrendo le anguste viuzze, troviamo case ristrutturate che si presentano nella loro struttura originale e case completamente diroccate, che rendono il paesaggio particolarmente suggestivo.

Dopo la vista proseguiremo a piedi il nostro percorso per raggiungere il borgo di Roccalvecce, che si innalza su un piccolo sperone arrotondato con le casette in tufo, sovrastate in modo imperioso dal Palazzo-Castello Costaguti. Dalla sua collinetta ad ellisse si affacciata su un territorio che prosegue indisturbato sino ai Cimini, intorno a uno scenario d’incanto, fra campi coltivati, boschi e balze rocciose, a metà strada fra la valle dei calanchi e gli ambienti di forra con altopiani e gole. Oggi il Palazzo Costaguti è la sola “impresa” presente a Roccalvecce, oltre ad un ufficio postale non sempre aperto.

Sarà quì che potremo consumare il nostro pranzo al sacco

Prenderemo qui le auto per raggiungere l’ultima tappa, e la più affascinante, ovvero il castello di Montecalvello.
I Castelli sono delle splendide tracce della storia che permettono di compiere un viaggio a ritroso nel tempo. Varcata infatti la porta d’accesso, ci si trova immersi in un luogo rimasto fermo all’epoca rinascimentale in cui gli elementi della “modernità” non hanno mai avuto accesso. Nessun abitante fisso, tranne un guardiano e i suoi gatti.

Montecalvello non è un “normale” paese ma un vero e proprio borgo-castello privato, in cui le poche abitazioni erano e sono esclusivamente a suo servizio: si vedono una chiesetta (dedicata a Santa Maria), alcune costruzioni in cui risiedevano gli operai che lavoravano per i proprietari e il grandioso palazzo signorile, elegante rifacimento quattro-cinquecentesco di un maniero più vetusto, che all’interno custodisce affreschi e mobili preziosi. L’angolo più affascinante, è senza dubbio Piazza Castello, una sorta di corte interna ove prospettano la facciata del palazzo e quelle di casette assai più dimesse con i loro rustici portoni.

Fu acquistato dal conte Balthasar Klossowski de Rola, pittore franco-polacco contemporaneo celebre con il nome di Balthus, la cui famiglia ne è tuttora proprietaria. Questo grande artista, dall’animo raffinatissimo, fu definito dall’amico Federico Fellini “un signore del Rinascimento”. Visiteremo la corte e l’esterno mentre è facoltativo ed a pagamento l’ingresso alle stanze interne, guidato da uno dei sui ultimi eredi, e per un numero limitato di persone. Durata 5 ore. A cura di Antico Presente.

Appuntamento
Domenica 24 settembre 2017 ore 9.30 a Roccalvecce di fronte alla Chiesa di S. Rocco, (si trova prima di entrare nel centro del borgo ed è segnalata su googlemaps), dove parcheggeremo la maggior parte delle auto. Andremo con alcune altre a Celleno da dove inizieremo il percorso a piedi facile che in totale sarà di 3,5 Km e con 200 mt di dilivello. Una volta arrivati a Roccalvecce proseguiremo per Montecalvello in auto.

Condizioni
Minimo 15 partecipanti. Prenotazione obbligatoria
Abbigliamento adeguato e sportivo, scarpe comode/da trekking, pranzo al sacco e acqua.

Costo
5,00 euro quota partecipazione per i soci (costo tessera annuale 10,00 euro). Gratuito per i ragazzi fino ai 16 anni. Non entreremo nei Castelli sopra citati. L'ingresso all'interno del Castello di Montecalvello, lasciato per ultimo ed eventualmente con inizio alle 14,30 è facoltativo ed ha un costo di 10 euro a persona per una visita di un ora circa e per un numero limitato di persone.

[size=14]Informazioni e prenotazioni
Sabrina 339 5718135
info@anticopresente.it
http://www.anticopresente.it./
avatar
Maria Giulia


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum