Camperfree
BENVENUTO SU CAMPERFREE

AVVISO

Per registrarti clicca su REGISTRARE con un EMAIL VALIDA per convalidare la registrazione e quindi accedere alle sezioni riservate solo agli utenti, connettendoti utilizzando il tuo Nome utente e Password.

Il forum è gratuito e la definizione "CONTO" significa "ACCOUNT" (iscrizione)

Se hai perso la Password puoi recuperarla cliccando sulla chiave qui sotto, otterrai una nuova Password via email



Dopo potrai sempre modificarla accedendo nel tuo profilo
Accedi

Ho dimenticato la password

Mercatino Annunci Free

Visualizza tutti gli annunci

Ultimi argomenti
» IX Concorso Nazionale di Poesia - Festival dei due Parchi
Ieri alle 23:37 Da Simona133

» Camminata enogastronomica-su e giù per i sentieri pavesiani
Ieri alle 22:51 Da Graziella

» XVI FESTA IN VINO VERITAS
Ieri alle 21:30 Da Pro Loco Riofreddo

» IX Sagra della Patata di Montagna di Muro Lucano (PZ)
Ieri alle 17:19 Da Pro Loco Murese

» l sciusciello, la zuppa tipica del Cilento
Ieri alle 14:46 Da FuoriPorta

» La via Dauna, un viaggio nella storia tra Puglia e Basilicata
Ieri alle 14:41 Da FuoriPorta

» Sutri (VT) sagra del fagiolo regina
Ieri alle 14:35 Da FuoriPorta

» Sagra della lumaca a Monteleone Sabino(RI)
Ieri alle 14:29 Da FuoriPorta

» Sagra del luccio in salsa
Mer 15 Ago 2018, 13:35 Da Pozzolese

» Sagra dei Crotti
Mer 15 Ago 2018, 11:45 Da Valchiavenna

» Dì De La Brisaola
Mer 15 Ago 2018, 11:42 Da Valchiavenna

» Pane Ammore e Tarantella - Arte,Musica,Gastronomia 21-22-23 settembre
Mar 14 Ago 2018, 17:09 Da Michele Amato

» Notte Bianca a Busseto
Mar 14 Ago 2018, 11:23 Da BandaVerdiBusseto

» Sagra del Cinghiale e della Castagna
Lun 13 Ago 2018, 18:25 Da Comitato Festa

» Festa di Venedmmia 2018
Lun 13 Ago 2018, 15:16 Da Terre dei Santi

» La Proloco organizza ANTICHI RIONI RIVIVONO a Pomarico (MT)
Dom 12 Ago 2018, 17:19 Da Proloco Pomarico

» 10^ SAGRA DEGLI GNOCCHI a Castelnuovo di Porto il 14, 15, 16 settembre 2018
Dom 12 Ago 2018, 16:07 Da Raffaele.B

» Consigli Illuminazione
Ven 10 Ago 2018, 14:34 Da Laura Monelli

» BISTECCANDO A TAVOLA CON IL GIGANTE BIANCO
Ven 10 Ago 2018, 10:32 Da Ema79

» I GIORNI DI BACCO
Ven 10 Ago 2018, 10:29 Da Ema79

» Famiglia Tedesca ingannata dal navigatore
Ven 10 Ago 2018, 10:04 Da Cavallo Pazzo

» Birra fra i Trulli 2018 - 18a edizione
Gio 09 Ago 2018, 17:45 Da Tucci0

» FESTA DELL'ARBËRIA
Gio 09 Ago 2018, 13:01 Da Pro Loco Arbëria

» Segni Barocchi Festival XXXIX edizione 27/08-23/09 2018
Mer 08 Ago 2018, 12:45 Da Comune di Foligno

» IL BORGO DEI BRIGANTI - 2°EDIZIONE
Mar 07 Ago 2018, 18:08 Da @ngela

Previsioni del tempo
Camperfree
"Camperfree non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001."

La storia di Monteleone Sabino (RI)

Andare in basso

La storia di Monteleone Sabino (RI)

Messaggio Da FuoriPorta il Mer 05 Lug 2017, 11:31

La storia di Monteleone Sabino (RI)

5/6 ago

L’antica città di Trebula Mutuesca torna a rivivere in tavola. I primi venti anni di vita vanno festeggiati a dovere, e così la Sagra delle fettuccine alla trebulana di Monteleone Sabino si annuncia ancora più straordinaria del solito: l’appuntamento è fissato per il 5 e 6 agosto nel grazioso borgo in provincia di Rieti, dove sarà servito questo particolare primo piatto così chiamato in onore di Trebula Mutuesca, la città sabino-romana che visse il suo periodo più fiorente nel I° Secolo a.C. Diffidate, però, dalle apparenze: non parliamo di un’amatriciana – anche se la pancetta potrebbe in qualche modo ricordarla – e nemmeno a una boscaiola, anche se i funghi rappresentano uno degli ingredienti principali. Le fettuccine alla trebulana sono preparate ancora oggi seguendo una ricetta tramandata oralmente per tanti secoli: vengono impastate farina e uova e poi la sfoglia viene tirata a mano con il mattarello di legno; una preparazione all’apparenza semplice che in realtà nasconde segreti noti solo alle massaie locali: guai, ad esempio, a sbagliare lo spessore della sfoglia e soprattutto il taglio; piselli, pomodoro, funghi, prosciutto e pancetta sono il condimento ideale del gustoso piatto che sarà servito per due sere consecutive a partire dalle ore 19.

Ad attendere i visitatori sarà insomma un concentrato di profumi e sapori unico, che è possibile apprezzare a pieno solo lì dove è stato inventato. E così grazie a un primo piatto che, già nel nome, porta con se i segni indelebili di affascinanti trascorsi, rivivrà come per magia un glorioso passato intriso di storia, misteri e leggende. Da ben 20 anni, non a caso, il paese adagiato a quasi 500 metri di altezza sulle propaggini meridionali dei Monti Sabini dà il benvenuto al mese di agosto con questa festa; due serate in cui le fettuccine saranno proposte insieme a una ricca carrellata di antiche ricette monteleonesi, tutte legate a doppio filo al prodotto più conosciuto della zona, l’olio extravergine di oliva della Sabina; come ogni anno non mancheranno gli spettacoli musicali e le bancarelle del mercatino di artigianato e prodotti tipici.

Tra una portata e l’altra, chi vorrà trascorrere qualche ora in più da queste parti potrà visitare i resti della città di Trebula Mutuesca, l’Anfiteatro romano, il museo comunale e il Santuario di Santa Vittoria, con la splendida chiesa romanica e le catacombe che ne costituiscono il primo elemento storico ed archeologico. La leggenda legata al culto della patrona del paese racconta che la Santa si convertì al cristianesimo sotto l’Imperatore Decio, attorno all’anno 250: quel tempo un orribile drago, che si era nascosto in una grotta, spargeva la morte fra la popolazione di Trebula; Vittoria riuscì con la forza della fede a cacciarlo via, convincendo la popolazione della città a convertirsi in massa. Malgrado la fama acquisita con l’impresa, Vittoria fu invitata da un funzionario, Taliarco, ad abbandonare il cristianesimo e venerare la dea Diana, e al suo rifiuto venne uccisa con un colpo di pugnale. Dopo sette giorni la Santa fu seppellita nella grotta del drago e lì venerata: si racconta che nell’esatta zona in cui avvenne il martirio, l’erba non cresca più.

Info:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
3408505381
avatar
FuoriPorta
Tenda
Tenda


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum