Camperfree
BENVENUTO SU CAMPERFREE

AVVISO

Per registrarti clicca su REGISTRARE con un EMAIL VALIDA per convalidare la registrazione e quindi accedere alle sezioni riservate solo agli utenti, connettendoti utilizzando il tuo Nome utente e Password.

Il forum è gratuito e la definizione "CONTO" significa "ACCOUNT" (iscrizione)

Se hai perso la Password puoi recuperarla cliccando sulla chiave qui sotto, otterrai una nuova Password via email



Dopo potrai sempre modificarla accedendo nel tuo profilo
Accedi

Ho dimenticato la password

Conta Visite

contatore
Mercatino Annunci Free

Visualizza tutti gli annunci

Ultimi argomenti
» MANGIALONGA PANORAMICA SUI COLLI TORTONESI 20 MAGGIO 2018
Ieri alle 19:53 Da Calyx

» La frittata con asparagi selvatici di Ascrea
Mar 24 Apr 2018, 15:47 Da Laura Monelli

» Calamari ripieni al forno
Mar 24 Apr 2018, 15:46 Da Laura Monelli

» Tortelli alla lastra
Mar 24 Apr 2018, 15:45 Da Laura Monelli

» Mezze maniche con fiori di zucca e provola
Mar 24 Apr 2018, 15:45 Da Laura Monelli

» Mangiare casereccio in provincia di Gorizia.
Mar 24 Apr 2018, 15:43 Da Laura Monelli

» Tutte le cazzate di renzi
Mar 24 Apr 2018, 15:42 Da Laura Monelli

» PRANZO TRA I MURALES
Mar 24 Apr 2018, 14:14 Da Pro Loco Vergne

» FESTA DEL COMMERCIO DI PRIMAVERA A CHIVASSO (TO)
Mar 24 Apr 2018, 11:47 Da CinziaMiraglio@gmail.com

» Mi-Sano
Mar 24 Apr 2018, 09:56 Da Promod

» 1 MAGGIO MUSIC FESTIVAL
Lun 23 Apr 2018, 11:59 Da GiovaniFaresi

» MONTECCHIO MEDIEVALE 2018 "La Faida"
Dom 22 Apr 2018, 17:29 Da Claudio Wolf

» Street Food e Festa del Vino a Fiorenzuola D'Arda (PC)
Ven 20 Apr 2018, 09:31 Da Edicta Eventi Parma

» Il 1° maggio è festa a Paganico Sabino Sagra dei Vertuti
Ven 20 Apr 2018, 09:03 Da FuoriPorta

» Il riso alla pilota, specialità di Castel d’Ario
Ven 20 Apr 2018, 08:54 Da FuoriPorta

» Scoprire Faenza tra ceramiche e delizie gastronomiche
Ven 20 Apr 2018, 08:50 Da FuoriPorta

» Canino (VT) in festa l’asparago “mangiatutto”
Ven 20 Apr 2018, 08:44 Da FuoriPorta

» Fiera del disco
Gio 19 Apr 2018, 21:15 Da Sushikiwi

» TIPICITÀ IN BLU: l’Adriatico si veste a festa!
Gio 19 Apr 2018, 17:28 Da Tipicità

» A Comacchio torna la Fiera Internazionale del Birdwatching
Gio 19 Apr 2018, 12:15 Da Delta 2000

» Emozioni Barocche al Castello di Agliè (TO)
Gio 19 Apr 2018, 10:27 Da EmozionInCanavese

» Pro Loco Vimercate porta i colori e i sapori della primavera in città
Mar 17 Apr 2018, 19:56 Da Pro Loco Vimercate

» Bestiario e Creature fantastiche
Mar 17 Apr 2018, 19:05 Da AtelierControsegno

» Il Castello Millenario
Mar 17 Apr 2018, 17:05 Da BieffePieventi

» In riva al lago, nel verde!! 6 MAGGIO
Mar 17 Apr 2018, 13:54 Da Cristina Spagna

Previsioni del tempo
Camperfree
"Camperfree non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001."

Valmalenco, così l’antica miniera è diventata un Ecomuseo

Andare in basso

Valmalenco, così l’antica miniera è diventata un Ecomuseo

Messaggio Da FuoriPorta il Ven 28 Apr 2017, 14:32

Valmalenco, così l’antica miniera è diventata un Ecomuseo

Non un semplice spazio espositivo, quanto piuttosto un luogo che conserva la memoria collettiva di un intero territorio. E’ il Museo Minerario della Bagnada nel comune di Lanzada (Sondro), un luogo intriso di storia che testimonia al meglio le peculiarità di un’attività che ha permeato la vita degli abitanti della Valmalenco. La ricchezza delle risorse minerarie della zona, infatti, ha giocato un ruolo fondamentale per l’economia locale e per la ricerca scientifica, costituendo con la sua varietà di minerali e rocce un polo di attrazione su scala internazionale. Il percorso di visita si articola in tre momenti: la visita della galleria (incontro con il talco e con gli spostamenti nella miniera di uomini e materiali), il Museo Minerario (incontro con la storia e gli oggetti di lavoro) e il Museo Mineralogico, con esposizione dei minerali della Valmalenco. La Miniera della Bagnada fu scoperta verso la fine degli anni ’20 dalla Società Anonima di Amianto dell’ingegner Grazzani di Milano, che ottenne la prima concessione di ricerca mineraria nel 1936. In realtà, già nel 1870, alcune società impegnate nell’estrazione dell’amianto intuirono le potenzialità del talco; tuttavia le difficoltà tecniche e la scarsa richiesta sul mercato di una materia prima ancora poco conosciuta fecero cadere l’interesse. Lo sfruttamento intensivo del giacimento della Bagnada si prolungò per oltre 50 anni, fino alla metà degli anni 80’. L’attività di coltivazione della Miniera era piuttosto rudimentale, basata sul lavoro manuale e priva di aiuti di tipo meccanico: prevedeva il trasferimento del talco attraverso teleferiche e un’organizzazione della forza lavoro in squadre di 25 minatori che si dividevano le incombenze quotidiane. L’estrazione del talco rappresenta ancora oggi un aspetto fondamentale nell’economia della Valmalenco, che con una sola miniera attiva si impone nel mercato internazionale. Certo, l’evoluzione tecnologica ha apportato alle modalità di coltivazione profondi cambiamenti in termini di modernità, ciò nonostante non ha potuto cancellare la memoria storica che la Miniera della Bagnada – divenuta oggi Museo – vuole testimoniare.

La visita al Museo si effettua solo su prenotazione chiamando il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco.

I costi sono: 8 euro – ingresso ridotto – bambini 5/12 anni e anziani oltre i 70 anni, 11 euro – ingresso intero. Si effettuano visite ad hoc per gruppi e scolaresche.
avatar
FuoriPorta
Tenda
Tenda


Tornare in alto Andare in basso

Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum